Giarre, intensificati i controlli contro chi alimenta le micro discariche
L’obiettivo è quello di cambiare registro nella raccolta differenziata, inasprendo le azioni volte a reprimere l’inciviltà di quei cittadini che continuano a non differenziare.
E in questo senso anche l’attenzione dell’Amministrazione comunale – in collaborazione con la Igm, la società che ha in appalto il servizio di igiene urbana – punta ad incrementare i controlli sul territorio, attivando, laddove si formano sovente delle microdiscariche, telecamere mobili e servizi di pattugliamento.
Precise le direttive impartite dall’assessore all’Ecologia Giuseppe Cavallaro.
Negli ultimi giorni sono stati beccati e sanzionati diversi cittadini intenti a scaricare rifiuti lungo la via Ungaretti alla periferia sud della città. Sette le multe comminate ad altrettanti cittadini sorpresi in flagranza mentre lasciavano rifiuti di varia tipologia e, in grande quantità, sul ciglio della strada, deturpando il decoro urbano e arrecando un danno all’ambiente.
“L’abbandono dei rifiuti per strada in città e nelle frazioni più isolate – afferma l’assessore all’Ecologia, Cavallaro – è, purtroppo, un fenomeno molto diffuso che dimostra un grave senso di inciviltà che deve essere contrastato attraverso azioni concrete a cominciare dalle sanzioni, sotto il profilo civile oltre che penale; le discariche disseminate sul territorio rappresentano un problema oltre che per l’ecosistema per il decoro del territorio, danneggiando la vivibilità della città.
In questo senso la collaborazione dei cittadini è fondamentale e imprescindibile per raggiungere l’obiettivo”. Frattanto nell’ecopunto di Trepunti prosegue, ad opera dell’Igm, la distribuzione dei materiali ecologici della nuova campagna della differenziata con il capillare recapito di lettere informative ai cittadini.
L’amministrazione anticipa che a breve, una volta a regime la nuova campagna ecologica, saranno organizzate delle conferenze nelle scuole del territorio allo scopo di sensibilizzare sul tema del cambiamento culturale che, partendo dalla scuola, è necessario per costruire nuovi modelli per un futuro eco sostenibile. Le iniziative, diversificate per fasce d’età, riguarderanno: mobilità sostenibile, riduzione degli sprechi, riciclo, eliminazione della cultura del monouso, rispetto della biodiversità.









